Reddito di cittadinanza: Card Gialla ecco come ottenerla ed usarla

Card Reddito di Cittadinanza




Parte il 6 marzo 2019 il Reddito di Cittadinanza.

Il Ministero del Lavoro ha precisato che con la card gialla (una semplice PostePay) sarà possibile fare acquisti solo di beni alimentari negli esercizi convenzionati che già accettano la carta acquisti (quella usata sia per la Social Card di Tremonti che per il Rei di Renzi-Gentiloni) e spese in farmacie con lo sconto del 5%, oltre a pagare bollette di gas e luce (anche queste scontate).

E’ fissato ad un solo prelievo di contante mensile da 100 euro per un singolo e fino a un massimo di 210 euro per la famiglia numerosa. E si può inviare il bonifico per pagare parte dell’affitto o del mutuo (al massimo, rispettivamente, 280 euro e 150 euro al mese). Il ministero del Lavoro fa sapere di voler amplicare la lista delle spese possibili con la card, tramite decreto entro metà o fine aprile, quando saranno effettivamente distribuite le carte.

CARD GIALLA PER REDDITO DI CITTADINANZA COME OTTENERLA




In queste ore tutti ci stanno chiedendo? Come ottenerla?
Sarà infatti possibile presentare domanda per ottenere la card gialla per il reddito di cittadinanza presso i Caf dislocati su territorio italiano e alle Poste ma anche online per chi è in possesso dello Spid. Maggiori informazioni qui -> https://www.redditodicittadinanza.gov.it/

REDDITO DI CITTADINANZA, CHI NE HA DIRITTO?

Il direttore del Dipartimento per la produzione statistica, Roberto Monducci, ha illustrato le simulazioni nel corso di un’audizione alle Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera. Secondo il modello di microsimulazione dell’Istat, tra le famiglie beneficiarie, 752 mila vivono nel Mezzogiorno (9% delle famiglie residenti), 333 mila al Nord (2,7%) e 222 mila al Centro (4,1%). Su base annua, il sussidio per famiglia beneficiaria è pari nel Mezzogiorno a 5 mila e 182 euro, nel Centro a 4 mila e 919 euro mentre al Nord è di 4 mila 853 euro. La metà delle famiglie riceverà un contributo superiore a 4.855 euro; il quarto delle famiglie con il maggiore beneficio oltre 7.560 euro mentre il quarto delle famiglie con il minore beneficio meno di 1.929 euro.

Quasi la metà delle famiglie beneficiarie sono in realtà single, che costituiscono il 47,9% della platea (626 mila) e riceveranno in media, un sussidio di 4 mila 485 euro l’anno. Le coppie con figli minorenni sono 257 mila (il 19,6% delle famiglie beneficiarie) e percepiranno in media, 6 mila 470 euro, quindi, per effetto delle scale di equivalenza, meno delle coppie con figli tutti adulti (che percepiranno 7 mila 41 euro). Gli stranieri si attestano al 12,4% dei beneficiari.

Già l’Ufficio parlamentare di bilancio aveva fatto notare che solo una parte minoritaria dei beneficiari verrà avviata ai percorsi di inserimento al lavoro, per i quali c’è il braccio di ferro tra Regioni e governo sull’inserimento di seimila navigator nei centri per l’impiego. Secondo l’Ista siamo a uno su tre: circa 900mila beneficiari del Rdc saranno obbligati a sottoscrivere un patto per il lavoro. Si tratta in particolare di 897 mila persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Di questi, la maggior parte (circa 600 mila) ha la licenza media o nessun titolo di studio, sono prevalentemente disoccupati (492 mila) e casalinghe (373 mila) cui i centri per l’impiego dovranno trovare un’offerta di lavoro congrua. In gran parte, ha inoltre rilevato l’istituto, sono cittadini italiani (circa 760 mila), mentre gli extracomunitari sono circa 100 mila.

REDDITO DI CITTADINANZA, QUANDO SI RICEVERA’ IL PRIMO ASSEGNO?

Dal 6 marzo 2019 partono le domande, ma l’assegno si potrà ricevere a maggio 2019.

QUALI SONO I REQUISITI PER OTTENERLO?

Cittadinanza: Essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa.

ISEE: Avere un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) aggiornato inferiore a 9.360 euro annui.

Patrimonio immobiliare: Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro.

Patrimonio finanziario: Avere un patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può essere incrementato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare e delle eventuali disabilità presenti nello stesso.

Reddito familiare: Avere un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per la scala di equivalenza. La soglia del reddito è elevata a 9.360 euro nei casi in cui il nucleo familiare risieda in una abitazione in affitto.

Altri requisiti:  Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

– autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. L’assegno non verrà invece erogato ai nuclei familiari che hanno fra i loro componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

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