Revolut: la carta prepagata virtuale a portata di mano

La carta prepagata Revolut nel mondo sempre più variegato e competitivo delle carte prepagate e delle carte conto, si è configurata negli ultimi tempi una soluzione particolarmente apprezzata dai clienti.

Nata nel 2015, Revolut è una banca britannica che ha ottenuto solo nel 2018 una licenza bancaria a livello europeo, grazie al via libera da parte della Banca centrale lituana per la piena operatività come banca su tutto il territorio dell’Unione Europea.

CARTA PREPAGATA REVOLUT

La versione standard di Revolut non prevede canoni mensili, né annuali, e consente al titolare di disporre di un IBAN inglese gratuito, di fare spese in oltre 150 valute diverse e di prelevare gratuitamente al bancomat, senza alcuna commissione fino ad un importo massimo di 200€ al mese. In che modo? Grazie alla carta fisica che viene spedita e consegnata in pochi giorni.
È possibile aprire un conto Revolut Standard in pochi minuti sul sito, grazie ad una procedura semplificata che richiede un numero di telefono, una email, un documento, un selfie e null’altro! La gestione del denaro è molto semplice con Revolut: tutto viene contabilizzato in maniera istantanea sul conto, con una suddivisione per tipologia di spesa e periodo temporale che consente un controllo più agevole delle entrate e delle uscite.

CARTA PREPAGATA REVOLUT PREMIUM, VANTAGGI

Ma i principali vantaggi di Revolut sono ancor più apprezzabili a partire dal piano intermedio: Revolut Premium. Se non si possiede già un conto base, può essere effettuata l’iscrizione direttamente a Premium dal sito, in caso contrario è sufficiente accedere all’app e sottoscrivere il piano dall’apposita voce del menu ad un canone mensile di 7,99€. Oltre ai vantaggi già garantiti con la versione standard, gli utenti Premium beneficeranno di prelievi da bancomat gratuiti fino a 400€ mensili, di un’assicurazione medica internazionale, di un’assicurazione su volo e bagagli, di un servizio di assistenza dedicato e, soprattutto, di accedere alle carte virtuali. È infatti possibile richiedere fino ad un massimo di cinque carte virtuali contemporaneamente (Visa o Mastercard, a discrezione di Revolut) e di una carta virtuale usa e getta. Quest’ultima è un’autentica garanzia nell’ambito degli acquisti online: al termine di ogni operazione, infatti, i dati della carta vengono automaticamente cancellati e rigenerati, pronti per essere usati per la successiva transazione. I vostri risparmi sono così al sicuro su Revolut, senza la possibilità che la vostra carta venga clonata o contraffatta.

REVOLUT METAL

Rimane da approfondire un terzo piano: Revolut Metal. Accessibile ad un canone di 13,99€ al mese, il piano Metal consente di sfruttare un numero ancora maggiore di vantaggi. Primo tra tutti, la possibilità di accedere a ben cinque criptovalute diverse, con prelievi da bancomat gratuiti fino a 600€ al mese. È inoltre riservato un set di carte Revolut Metal fisiche esclusivo, tra cui scegliere la preferita. È previsto fino allo 0,1% di Cashback in Europa e fino al 1% fuori dall’Europa, su ogni pagamento fatto con carta. Infine è possibile ottenere un concierge per gestire meglio il proprio stile di vita, pronto a soddisfare qualsiasi esigenza, in aggiunta allo già eccellente servizio di assistenza dedicato.

REVOLUTE BUSINESS

Per i clienti business Revolut ha da poco presentato dei piani aziendali davvero appetibili. Anche con un piano base a canone 0, infatti, si ha l’opportunità di gestire fino a 20 carte virtuali contemporaneamente, destinate ai propri dipendenti e collaboratori, oltre alle carte fisiche. Possono inoltre essere approvati manualmente i pagamenti, effettuarne in blocco o programmarli comodamente dal computer. Per concludere, ma non meno importante per chi gestisce un business, si segnala la possibilità di integrare tramite API il conto aziendale Revolut nel flusso di lavoro, al fine di automatizzare i pagamenti aziendali nazionali ed internazionali.

Curiosi di provare Revolut, non è vero?

Carte Prepagate Hype Start e Hype plus: differenze e vantaggi per chi porta amici

Da quando Banca Sella ha lanciato le carte prepagate Hype sul mercato italiano, il mondo delle card ha vissuto un periodo di autentica rivoluzione. Per la prima volta, dopo che per anni si è stati abituati a pagare pressoché qualsiasi operazione bancaria, è stato introdotto il concetto del “tutto gratis”, che ha suscitato l’interesse di molti. Per dovere di cronaca, occorre ricordare come già Unicredit con la sua carta Genius Card, riservata agli Under 30, avesse già provato a percorrere una strada similare, con risultati, per la natura dell’operazione e per i costi previsti, di proporzioni differenti. Azzerato il canone annuale e sposato il binomio carta-conto con IBAN, infatti, rimanevano e rimangono tutt’oggi le commissioni applicate ai prelievi eseguiti fuori dal circuito Unicredit e per le ricariche, sia online da conto corrente, che in contanti presso la filiale o lo sportello.

Hype è invece disponibile per ogni fascia di età, dai 12 ai 17 anni con la versione destinata ai minorenni, e con Hype Start e Plus per tutti i maggiorenni che ne facciano richiesta. Andiamo oggi a scoprire in che modo Banca Sella ha voluto differenziare in maniera vincente il suo prodotto.

CARTA PREPAGATA HYPE START

I vantaggi di Hype sono apprezzabili fin dalla registrazione, anch’essa gratuita. Per ultimare il processo di richiesta, infatti, è sufficiente disporre di un pc, di uno smartphone e di un documento di identità. Non saranno richiesti più di qualche minuto e pochi passaggi per finalizzare il tutto: recandosi sul sito Hype o scaricando l’app gratuita basta avviare l’iscrizione, completare i campi richiesti e scattare un selfie con il proprio documento. A questo punto si disporrà fin da subito di una carta virtuale, con PAN (il numero) e CVV (il codice di tre cifre per autorizzare gli acquisti online) uguale a quello della carta fisica che verrà spedita presso la propria residenza o presso un altro indirizzo, se indicato in fase di registrazione. In genere i tempi di attesa per la ricezione della carta non superano i pochi giorni, mentre sono più lunghi per la consegna del pin. Nel mentre si attende di ricevere a casa la carta Hype, è già possibile utilizzare la carta virtuale per completare gli acquisti online: è sufficiente ricaricare almeno 1€, tramite altra carta direttamente dall’app o con un bonifico, per ottenere i 10€ di bonus di benvenuto subito spendibili, a patto che sia stato indicato durante la registrazione il codice GIFT10. Il bonus di benvenuto è invece di 15€ con il codice PLUS15 se si sta richiedendo Hype Plus. Anche in questo caso è necessario ricaricare almeno 1€ per ottenerlo.

HIPE START E HYPE PLUS DIFFERENZE

Ma in cosa si differenziano Hype Start e Hype Plus? Andiamo insieme a scoprirlo!
Entrambe non prevedono costi di attivazione, ma rispetto alla versione base, Hype Plus ha un canone annuo di 1€ al mese. Il canone di Hype Plus, tuttavia, è ampiamente giustificato, come vedremo, dai limiti operativi ben più elevati.
Con Plus, infatti, il plafond è pari a 20.000€ rispetto ai 2.500€ di Start.
Il massimale ricaricabile ogni anno con Plus è di 50.000€ mentre con Start si ferma ai 2.500€ del plafond.
Un altro grande vantaggio riguarda i costi delle ricariche con carta: con Hype Start è prevista una commissione di 0,90€ a transazione mentre sono del tutto gratuite con Hype Plus.
Una differenza sostanziale emerge poi anche per quanto riguarda i massimali di ricarica: se per entrambi i prodotti è previsto un tetto di 250€ giornalieri per ricarica con carta, con bonifico si va dai 1.000€ al giorno di Start ai 4.999€ di Plus. La ricarica mensile massima di Hype Start inoltre coincide con il tetto previsto per il plafond e per le ricariche annuali, ovvero 2.500€, mentre con Plus è possibile arrivare fino a 20.000€ nell’arco dei 30 giorni.
Anche la ricarica in contanti presso i punti vendita abilitati conferisce ulteriori vantaggi ai possessori di Plus che, a fronte di una ricarica minima di 20€ (lo stesso di Start), possono ricaricare fino a 250€ per operazione (ad un costo di 2€ cad.), fino a 500€ in un giorno e fino a 6.000€ in un anno. Per Start i limiti sono fissati rispettivamente a 150€, 200€ e 1.000€, con un costo di 2,50€ ad operazione.
Gratuite per entrambi i prodotti, invece, sono le ricariche provenienti da altri Hyper (possessore di carta Hype), così come quelle effettuate con bonifico o mediante carta PagoBancomat su ATM QuiMultiBanca.
Lato prelievi, Hype Start consente di ritirare presso ATM nei paesi UE ed extra UE un massimo di 250€ alla volta, che coincide anche al tetto giornaliero, mentre nell’arco di un mese la cifra non può superare i 1.000€. Con Plus, invece, è possibile ritirare un massimo di 500€ alla volta, per un totale di 1.000€ al giorno. Coincide con la versione Start, invece, il limite mensile di prelievo, fissato a 1.000€.
Per concludere, ecco i limiti di spesa: per Hype Start è fissato a 999€ sia per i pagamenti con carta, sia per i bonifici in uscita. Con Plus, invece, l’operatività dei pagamenti con carta è legata alla disponibilità del saldo mentre per i bonifici è previsto un tetto massimo di 4.990€.

Alla luce dei differenze evidenziate, quale dei due prodotti di Banca Sella vi ha suscitato maggiore curiosità?

Carte prepagate per minorenni: quali sono le migliori

Le carte prepagate per minorenni, vuoi per sostenere le spese di una gita o di una vacanza-studio all’estero, vuoi per assecondare i piccoli sfizi tipici dell’adolescenza o per dare ai propri figli sempre una disponibilità di denaro “a portata di mano” quando sono fuori casa, oggigiorno sono sempre più richieste. Non soltanto dai ragazzi, che in questo modo acquisiscono maggiore autonomia per le spese di ogni giorno e per gli acquisti online, ma anche dai genitori, che hanno la possibilità di monitorarne in tempo reale i consumi e ricaricare all’occorrenza. Andiamo di seguito ad analizzare tre delle carte prepagate per minorenni che maggiormente stanno rispondendo alle esigenze della clientela: Hype Start, Postepay Junior e BNL per ragazzi.

Hype Start di Banca Sella

Si presenta con lo stesso nome della versione completa destinata agli adulti, è accessibile anche ai ragazzi di età compresa tra i 12 ed i 17 anni. Naturalmente, come tutte le carte della stessa fascia, essa deve essere richiesta da un genitore o da un tutore legale. Nel caso di Hype Start per ragazzi, la registrazione è effettuabile direttamente online in pochi e semplici passaggi, senza bisogno di inviare o sottoscrivere alcun documento cartaceo: ai genitori verrà trasmesso un link alla email per ultimare l’iter in pochi clic e ricevere un bonus di benvenuto pari a 10€! I limiti operativi sono sostanzialmente quelli di Hype Start dedicata ai maggiorenni, con la possibilità attivare o disattivare con un semplice tap sullo smartphone le operazioni di prelievo, acquisto in negozio oppure online. I prelievi, per l’appunto, sono gratuiti in tutto il mondo e non possono superare la soglia dei 250€ giornalieri. I trasferimento di denaro verso amici e familiari tramite app sono ugualmente istantanei e gratuiti.

Postepay Junior

Se non si ha voglia di aspettare il compimento dei 12 anni per sottoscrivere Hype Start per minorenni, Poste Italiane mette a disposizione una soluzione ancora più “precoce”. Si tratta di Postepay Junior, la carta richiedibile a 10 anni compiuti con il consenso di un genitore presso qualsiasi ufficio postale. Analogamente al modello Standard destinato ai maggiorenni, Postepay Junior consente di effettuare acquisti in negozi fisici ed e-commerce. Prevede una quota di attivazione pari a 5€, un plafond massimo di 1.000€ ed un massimale di prelievo giornaliero che va da 100€, presso gli ATM postali, fino a 150€, se effettuato allo sportello con operatore.

BNL PER RAGAZZI

Parliamo infine della carta prepagata per minorenni promossa da BNL, richiedibile, anche in questo caso in filiale dai ragazzi di età compresa tra 10 e 17 anni, purché accompagnati da almeno un genitore o dal tutore legale. Si chiama BNL minore e dispone di un plafond pari a 1.500€. Dispone di un IBAN per i soli bonifici in entrata (non è consentito domiciliare le utenze) e tra i suoi punti di forza annovera la possibilità di prelevare gratuitamente presso tutti gli ATM BNL e Gruppo BNP non soltanto sul territorio italiano, ma anche all’estero.

Per quale carta avete deciso di optare?

Reddito di cittadinanza: Card Gialla ecco come ottenerla ed usarla




Parte il 6 marzo 2019 il Reddito di Cittadinanza.

Il Ministero del Lavoro ha precisato che con la card gialla (una semplice PostePay) sarà possibile fare acquisti solo di beni alimentari negli esercizi convenzionati che già accettano la carta acquisti (quella usata sia per la Social Card di Tremonti che per il Rei di Renzi-Gentiloni) e spese in farmacie con lo sconto del 5%, oltre a pagare bollette di gas e luce (anche queste scontate).

E’ fissato ad un solo prelievo di contante mensile da 100 euro per un singolo e fino a un massimo di 210 euro per la famiglia numerosa. E si può inviare il bonifico per pagare parte dell’affitto o del mutuo (al massimo, rispettivamente, 280 euro e 150 euro al mese). Il ministero del Lavoro fa sapere di voler amplicare la lista delle spese possibili con la card, tramite decreto entro metà o fine aprile, quando saranno effettivamente distribuite le carte.

CARD GIALLA PER REDDITO DI CITTADINANZA COME OTTENERLA




In queste ore tutti ci stanno chiedendo? Come ottenerla?
Sarà infatti possibile presentare domanda per ottenere la card gialla per il reddito di cittadinanza presso i Caf dislocati su territorio italiano e alle Poste ma anche online per chi è in possesso dello Spid. Maggiori informazioni qui -> https://www.redditodicittadinanza.gov.it/

REDDITO DI CITTADINANZA, CHI NE HA DIRITTO?

Il direttore del Dipartimento per la produzione statistica, Roberto Monducci, ha illustrato le simulazioni nel corso di un’audizione alle Commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera. Secondo il modello di microsimulazione dell’Istat, tra le famiglie beneficiarie, 752 mila vivono nel Mezzogiorno (9% delle famiglie residenti), 333 mila al Nord (2,7%) e 222 mila al Centro (4,1%). Su base annua, il sussidio per famiglia beneficiaria è pari nel Mezzogiorno a 5 mila e 182 euro, nel Centro a 4 mila e 919 euro mentre al Nord è di 4 mila 853 euro. La metà delle famiglie riceverà un contributo superiore a 4.855 euro; il quarto delle famiglie con il maggiore beneficio oltre 7.560 euro mentre il quarto delle famiglie con il minore beneficio meno di 1.929 euro.

Quasi la metà delle famiglie beneficiarie sono in realtà single, che costituiscono il 47,9% della platea (626 mila) e riceveranno in media, un sussidio di 4 mila 485 euro l’anno. Le coppie con figli minorenni sono 257 mila (il 19,6% delle famiglie beneficiarie) e percepiranno in media, 6 mila 470 euro, quindi, per effetto delle scale di equivalenza, meno delle coppie con figli tutti adulti (che percepiranno 7 mila 41 euro). Gli stranieri si attestano al 12,4% dei beneficiari.

Già l’Ufficio parlamentare di bilancio aveva fatto notare che solo una parte minoritaria dei beneficiari verrà avviata ai percorsi di inserimento al lavoro, per i quali c’è il braccio di ferro tra Regioni e governo sull’inserimento di seimila navigator nei centri per l’impiego. Secondo l’Ista siamo a uno su tre: circa 900mila beneficiari del Rdc saranno obbligati a sottoscrivere un patto per il lavoro. Si tratta in particolare di 897 mila persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Di questi, la maggior parte (circa 600 mila) ha la licenza media o nessun titolo di studio, sono prevalentemente disoccupati (492 mila) e casalinghe (373 mila) cui i centri per l’impiego dovranno trovare un’offerta di lavoro congrua. In gran parte, ha inoltre rilevato l’istituto, sono cittadini italiani (circa 760 mila), mentre gli extracomunitari sono circa 100 mila.

REDDITO DI CITTADINANZA, QUANDO SI RICEVERA’ IL PRIMO ASSEGNO?

Dal 6 marzo 2019 partono le domande, ma l’assegno si potrà ricevere a maggio 2019.

QUALI SONO I REQUISITI PER OTTENERLO?

Cittadinanza: Essere cittadino italiano o europeo o lungo soggiornante e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa.

ISEE: Avere un ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) aggiornato inferiore a 9.360 euro annui.

Patrimonio immobiliare: Possedere un patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro.

Patrimonio finanziario: Avere un patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può essere incrementato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare e delle eventuali disabilità presenti nello stesso.

Reddito familiare: Avere un reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui moltiplicato per la scala di equivalenza. La soglia del reddito è elevata a 9.360 euro nei casi in cui il nucleo familiare risieda in una abitazione in affitto.

Altri requisiti:  Per accedere alla misura è inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda:

– autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1, D.lgs. 171/2005).

Il Reddito di cittadinanza è compatibile con il godimento della NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) e di altro strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. L’assegno non verrà invece erogato ai nuclei familiari che hanno fra i loro componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Carta di credito prepagata: cos’è e come si usa

Siamo nell’era di internet, degli acquisti online, del turismo e degli spostamenti e la “Card” è un ottimo strumento che la tecnologia ha creato per venire incontro alla necessità di un vero e proprio portafoglio virtuale dove poter attingere sempre in totale sicurezza e da qualsiasi posto. La  “Carta di Credito Prepagata” può essere comodamente ricaricata dell’importo desiderato, in modo da tener sempre sotto controllo la nostra spesa.

Carta prepagata: ecco cos’è

Un vero e proprio portafoglio virtuale, da ricaricare in base alla necessità. Uno strumento sicuro e sempre più utilizzato per gli acquisti online ma anche e quando si è in viaggio. La comodità della carta prepagata è che, contrariamente alla classica carta di credito, non richiede l’attivazione di un conto in banca.

La popolarità raggiunta dalle Cards, sta tutta nella semplicità di utilizzo, nella comodità e nella sicurezza. Le carte di credito ricaricabili funzionano come il credito delle schede telefoniche, sulle quali si può caricare in qualsiasi momento un determinato importo di denaro senza alcun collegamento ad un conto corrente vero e proprio. Ciò identifica la “Card” come mezzo sicuro in quanto la carta avrà una disponibilità di denaro limitata (in base al credito caricato). Sarà così facilmente possibile tenere sotto controllo l’importo caricato. Nel malaugurato caso di truffa, furto o smarrimento, seppur sia possibile bloccarla, si rischierebbe di perdere semplicemente dell’importo pre-caricato.

Carte prepagate: quanti tipi esistono?

Ne esistono principalmente tre tipi, le carte prepagate ricaricabili (dette anche nominative), le carte prepagate usa e getta, le carte conto.

Le carte prepagate ricaricabili possono essere utilizzate all’occorrenza, ricaricando il denaro tramite un proprio conto corrente, presso gli sportelli dell’Istituto di credito che rilasciato la carta, e presso tutte le ricevitorie autorizzate. Per esempio la carta PayPal può essere utilizzata per gli acquisti presso tutti i negozi convenzionati con il circuito MasterCard;

Le carte prepagate usa-e-getta (dette anche al portatore) contengono un determinato importo pre caricato, utilizzabile fino a esaurimento. Uno degli esempi più popolari sono le “gift card” o “carte regalo” che gradualmente stanno prendendo il posto dei tradizionali buoni regalo. Possono essere acquistate in svariati esercizi commerciali precaricando l’importo desiderato che si intende regalare. La carta viene ricaricata direttamente alla cassa, oppure se ne può acquistare una che ha già un importo predefinito. Carte prepagate monouso sono anche le tessere prepagate usate per acquistare contenuti ed accedere a servizi a pagamento, come i servizi prepagati Sky, Mediaset Premium o il Telepass ricaricabile e permettono di acquistare merce soltanto presso lo stesso emittente.

Le carte conto invece rappresentano una diversa tipologia in quanto offrono tutti i principali servizi di un conto corrente. Hanno infatti un codice iban (quindi consentono accrediti e domiciliazioni di utenze). Danno accesso ai servizi di intenet banking per effettuare ricariche telefoniche o bonifici online, direttamente e comodamente da casa o con un cellulare, con costi praticamente nulli se paragonati a quelli di un conto corrente tradizionale.

Una ultima tipolofia di carta molto interessante è la prepagata contactless (circuito Mastercard), utilizzata principalmente per gli abbonamenti per i trasporti pubblici. Una vera e propria card che, salendo sull’autobus o in metro, viene avvicinata a un lettore ottico in grado di riconoscere la tratta e il relativo importo richiesto, permettendo l’accesso ai tornelli.

Carte prepagate: come si usano?

I principali circuiti che rilasciano carte prepagate sono Visa e Mastercard. Le stesse sono molto popolari per la facilità di rilascio, di utilizzo e gestione e per la sicurrzza.
Il procedimento di pagamento è simile a quello utilizzato dalle normali e classiche carte bancomat: il negoziante inserisce la carta nell’apposito lettore ed il titolare della carta digita la password per completare l’acquisto. Nulla di più semplice!

Carte prepagate: quanto costano?

Il tutto dipende dall’Istituto di Credito dal quale viene rilasciata. In genere è previsto un costo di attivazione e per essere attiva bisogna effettuare un primo versamento di un importo minimo stabilito dalla Banca. Ci sono poi i costi delle operazioni di ricarica o di prelevamento.
Le carte prepagate possono essere acquistate anche nei tabacchini come nelle ricevitorie Lottomatica (è possibile comprare le carte prepagate emesse da Lottomatica, dalle Poste e la Paypal).

Carte prepagate: solo vantaggi?

Sicuramente a favore il fatto che le carte di credito ricaricabili sono svincolate dal conto corrente. Questo ne limita i danni in caso di truffe, furti o smarrimento. Sono rilasciate dai principali circuiti di credito, quindi sono utilizzabili in tutto il mondo. Se siete fuori ed avete necessità di soldi attualmente non disponibili su carta, chiunque potrà effettuare una ricarica per aiutarvi ed in qualsiasi momento.

L’unico aspetto negativo potrebbe essere i costi di ricarica per chi utilizza le ricaricabili molto frequentemente. Inoltre in caso di frode o semplicemente qualora si verificassero errori quali addebiti doppi, i tempi di accertamento e rimborso sono più lunghi rispetto a quelli previsti per le tradizionali carte di credito.