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Kraken Card: la carta Crypto con 2% Cashback e Zero Commissioni

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La Kraken Card è la carta di debito Mastercard introdotta da Kraken nel 2026 per trasformare direttamente le disponibilità presenti sulla piattaforma in denaro utilizzabile per gli acquisti quotidiani.

Permette di spendere sia euro che criptovalute, offre cashback fino al 2% e non prevede commissioni Kraken sulle transazioni, sul cambio valuta e sui prelievi ATM. È disponibile in versione virtuale e fisica per i clienti privati verificati residenti nel Regno Unito e nello Spazio Economico Europeo e può essere utilizzata nei negozi, online e presso gli ATM dove è accettato il circuito Mastercard.

Ecco di seguito tutto quello che c’è da sapere.

Leggi anche: “Wero: cos’è e come funziona il portafoglio digitale paneuropeo

Kraken Card: come funziona e come si utilizza

La Kraken Card permette di utilizzare per i pagamenti oltre 600 disponibilità tra valute tradizionali e crypto. Le somme da spendere vengono trasferite nel saldo Krak Everyday, separato dal portafoglio destinato al trading: in questo modo investimenti, posizioni e asset che l’utente vuole conservare non vengono utilizzati automaticamente.

È inoltre possibile stabilire un ordine di spesa, decidendo quali asset utilizzare per primi e quali escludere completamente dai pagamenti. Quando necessario, la conversione avviene al momento dell’acquisto.

Per richiederla occorre avere un account personale Kraken verificato, mentre i conti business non sono attualmente ammessi. La procedura parte dall’app Kraken, dove si configura la carta virtuale. Successivamente si accede all’app Krak utilizzando le stesse credenziali, senza creare un nuovo account o effettuare una seconda verifica.

Da Krak si gestiscono carta, transazioni, cashback e impostazioni. La versione virtuale può essere aggiunta ad Apple Pay o Google Pay, mentre chi lo desidera può ordinare anche la carta fisica.

Cashback fino al 2%: quanto si riceve realmente

La Kraken Card riconosce il cashback sugli acquisti idonei e lo accredita in euro oppure bitcoin. Non esiste attualmente un tetto mensile all’importo accumulabile, ma la percentuale dipende dal livello Krak Rewards, determinato sulla base della giacenza media degli ultimi 30 giorni complessivamente detenuta su Krak, Kraken e Kraken Pro.

I livelli previsti ad oggi sono:

    • 0% senza una giacenza minima;
    • 0,5% da 200 euro;
    • 1% da 1.000 euro;
    • 1,5% da 10.000 euro;
    • 2% da 50.000 euro di saldo medio.

I nuovi titolari ricevono però per i primi 30 giorni il livello Max, ottenendo quindi il 2% sugli acquisti idonei mentre costruiscono la propria giacenza media. Inoltre, i nuovi clienti che non hanno mai posseduto una Krak Card possono ottenere il 100% di cashback sul primo acquisto idoneo, fino a un massimo di 10 euro.

Sono esclusi dal cashback, tra gli altri, i prelievi ATM, i rimborsi, le operazioni annullate, i chargeback, i trasferimenti e gli acquisti inferiori a 0,49 euro.

Costi, zero commissioni e a chi conviene

La Kraken Card è gratuita e non prevede canoni mensili o annuali. Kraken non applica commissioni sulle transazioni, commissioni aggiuntive sul cambio valuta né costi propri per i prelievi ATM. Sul cambio viene applicato il tasso Mastercard senza maggiorazione Kraken.

Il concetto di “zero commissioni”, in ogni caso, dev’essere correttamente interpretato: quando per completare un pagamento è necessario vendere un asset viene applicato uno spread variabile, mentre il gestore di un ATM può addebitare una propria commissione.

Nell’area SEE la sostituzione della carta costa inoltre 4,99 euro.

La carta risulta quindi particolarmente interessante per chi utilizza già Kraken e vuole rendere spendibili euro e crypto senza dover effettuare ogni volta trasferimenti verso un conto esterno, mantenendo allo stesso tempo il controllo sugli asset da utilizzare.

Il cashback diventa progressivamente più rilevante per chi mantiene somme maggiori nell’ecosistema Kraken, mentre dopo il periodo iniziale il livello Starter non riconosce cashback.

Resta infine da considerare l’aspetto fiscale: l’utilizzo delle criptovalute per effettuare pagamenti può comportare conseguenze fiscali in presenza dei presupposti previsti dalla normativa.

Nel complesso, Kraken Card è oggi una soluzione interessantissima soprattutto per chi utilizza già l’ecosistema Kraken e cerca uno strumento semplice per integrare crypto e pagamenti quotidiani, con costi contenuti e cashback variabile in base alle somme detenute sulla piattaforma.

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