Mediobanca Premier Business è la proposta perfetta per chi ha bisogno di un conto corrente aziendale capace di unire operatività quotidiana, strumenti digitali e servizi patrimoniali.
L’offerta si rivolge a liberi professionisti, artigiani, microimprese e piccole-medie imprese con sede in Italia che cercano un conto aziendale completo. Il prodotto centrale è il Conto Corrente Mediobanca Premier Business, progettato per seguire l’operatività quotidiana dell’attività e, allo stesso tempo, integrare strumenti digitali, carte, servizi di incasso e pagamento, soluzioni per l’estero e, se necessario, anche servizi collegati alla gestione del patrimonio aziendale.
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Indice Articolo
Come funziona Mediobanca Premier Business
Il conto corrente Mediobanca Premier Business consente di gestire le principali operazioni bancarie di un’attività: bonifici, giroconti, pagamenti, domiciliazione delle utenze, incassi, assegni e servizi accessori collegati.
La logica dell’offerta è quella di mettere insieme autonomia digitale e assistenza professionale, perché il cliente può operare tramite Area Clienti Business, ma può anche rivolgersi agli Advisor o alle filiali Mediobanca Premier.
È quindi una soluzione indicata per chi non vuole soltanto un conto dove ricevere e inviare denaro, ma un rapporto bancario più strutturato. L’impresa può usare il conto per la gestione ordinaria, collegare carte di pagamento, valutare servizi di investimento tramite Dossier Titoli Premier Business e accedere, dove utile, a soluzioni aggiuntive come POS Nexi o conto multivaluta.
Le somme depositate rientrano nella tutela del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, fino a 100.000 euro per cliente.
Costi, operazioni incluse e carte
Sul piano economico, le condizioni ufficiali indicano spese di apertura pari a zero ed un canone annuo di 180 euro, addebitato mensilmente a 15 euro. Il canone è gratuito per il primo trimestre dall’attivazione e comprende un numero illimitato di operazioni.
Anche le spese annue per conteggio interessi e competenze sono pari a zero, mentre il tasso creditore base indicato per le somme depositate è dello 0,00%.
I bonifici SEPA in euro fino a 500.000 euro disposti tramite Internet Banking Business sono gratuiti, mentre la stessa operazione effettuata in filiale costa 5 euro. I bonifici SEPA oltre 500.000 euro o urgenti hanno invece condizioni diverse: 8 euro in filiale e 2 euro da canale internet.
La Carta di Debito Business International ha canone annuo pari a zero e permette pagamenti in Italia, all’estero e online, prelievi su circuito Debit Mastercard, operazioni contactless e acquisti e-commerce con i sistemi di sicurezza previsti.
I massimali standard indicano 1.000 euro al giorno e 4.500 euro al mese per i prelievi, e 4.500 euro al giorno e al mese per i pagamenti. I prelievi sono gratuiti, ma all’estero possono essere applicate commissioni dalla banca proprietaria dello sportello.
Area digitale, servizi evoluti e a chi conviene
L’Area Clienti Business è uno dei servizi più utili per chi gestisce un’attività in modo continuativo. È inclusa nel canone del conto e consente di controllare conti, investimenti e carte, eseguire bonifici e giroconti, consultare documenti e contabili, monitorare i movimenti e abilitare più utenti aziendali con accessi personali. Un aspetto molto importante per società e studi professionali in cui più persone devono operare o consultare i rapporti bancari, mantenendo profili distinti.
Per chi lavora con clienti o fornitori esteri, Mediobanca Premier prevede anche il Conto Multicurrency Premier Business, accessorio al conto principale. Permette di gestire denaro in più valute con un unico IBAN e prevede una spesa forfettaria annua di 120 euro.
Non è però un conto operativo ordinario: non consente contanti, assegni, carte, MAV, RAV, Ri.Ba., addebiti diretti o bonifici ricorrenti. Va quindi valutato come strumento specifico per esigenze in valuta, non come sostituto del conto principale.
Nel complesso, Mediobanca Premier Business conviene soprattutto a partite IVA strutturate, professionisti con operatività frequente, artigiani evoluti e PMI che cercano un conto con costi chiari, servizi digitali solidi, carta gratuita e possibilità di affiancare consulenza, investimenti e strumenti per la gestione aziendale.
È meno adatto invece per chi cerca soltanto un conto economico: il suo valore distintivo emerge quando l’impresa usa davvero online banking, carte, multiutenza e servizi collegati all’attività.
