La Carta del docente 2025-26 rimane un punto cardine delle politiche di formazione del personale scolastico italiano. Introdotta con la Legge 107/2015 (“Buona Scuola”), garantisce annualmente un contributo economico destinato alla crescita professionale degli insegnanti.
A partire da quest’anno scolastico vengono introdotte importanti novità come il passaggio da importo fisso a variabile, nuove regole per la rendicontazione e l’ampliamento del bonus formativo ad una fascia più ampia di insegnanti (es. riconoscimento del ruolo di supplente).
Di seguito tutte le ultime notizie e la normativa completa della Carta del Docente 2025-26.
Indice Articolo
Cos’è la Carta del Docente e a chi spetta
Si tratta di un buono elettronico, accessibile attraverso la piattaforma ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), utilizzabile tramite SPID o CIE. La Carta del Docente funge da strumento per promuovere la formazione continua, incentivare l’adozione di strumenti didattici innovativi e favorire la partecipazione a corsi e master.
Dal 2025/26, grazie alla Legge di Bilancio 2025 e alla successiva conversione in legge del Decreto-Legge n. 45/2025 (Decreto PNRR-Scuola), la Carta del docente viene estesa anche ai docenti precari con contratto annuale fino al 31 agosto, in via strutturale e non più su base temporanea.
Rimangono esclusi, al momento, quelli con incarico fino al 30 giugno sebbene la giurisprudenza (Corte di Cassazione, Corte di Giustizia UE e Consiglio di Stato) abbia più volte riconosciuto loro il diritto tramite ricorsi giudiziari.
Novità: importo variabile e nuovi criteri
Fino all’anno scolastico 2024/25, il valore della Carta era fisso a 500 € annui per ciascun docente.
A partire dal 2025/26, l’importo non sarà più automatico né uniforme. Infatti, verrà determinato di anno in anno tramite un decreto congiunto tra il MIM e il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che definirà il tetto massimo del bonus, in funzione dei beneficiari e delle risorse disponibili.
Questa rimodulazione si rende necessaria soprattutto per finanziare l’estensione della platea dei beneficiari, che ora comprende anche i supplenti con contratto annuale, e per garantire equilibrio tra domanda di risorse e bilancio pubblico.
Cosa si può acquistare con la Carta del Docente
La Carta del Docente anche nella versione 2025-26 continua ad essere utilizzabile esclusivamente per l’aggiornamento professionale e l’innovazione didattica.
Tra gli ambiti di spesa ammessi figurano:
- Libri, testi (anche digitali) e riviste utili alla formazione
- Hardware e software dedicati alla didattica (esclusi smartphone, fotocamere, video-proiettori, toner, memorie USB).
- Iscrizione a corsi di formazione, master e percorsi post-lauream offerti da enti accreditati.
- Ingressi a eventi culturali come cinema, teatro, musei e mostre.
- ➡️Novità 2025/26: estensione alle opere dell’editoria audiovisiva, quali video educativi e contenuti multimediali.
La priorità delle spese deve essere coerente con le linee formative del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e del Piano Nazionale di Formazione (PNFD).
Tempistiche e modalità di fruizione
L’attivazione della Carta del Docente avviene generalmente tra settembre e ottobre, in concomitanza con l’apertura dell’anno scolastico. C’è da dire però che negli ultimi anni si sono registrati ritardi significativi, ad esempio per il 2024 è stata attivata solo il 14 ottobre 2024.
Per il 2025/26 non ci sono ancora date ufficiali, ma si prevede l’attivazione tra fine settembre e metà ottobre 2025, subordinata alla pubblicazione del decreto attuativo.
I buoni generati hanno validità limitata nel tempo. Quelli relativi all’a.s. 2023/24 scadranno il 31 agosto 2025. Non è ancora noto se sarà possibile cumulare residui e bonus futuri come avvenuto in passato.
Rendicontazione e trasparenza
Una delle novità rilevanti introdotte per il 2025/26 riguarda la rendicontazione delle spese. Gli esercenti e gli enti che accettano la Carta del Docente dovranno inviare le fatture entro 90 giorni dalla validazione del buono, pena la decadenza del rimborso. Lo scopo è migliorare trasparenza, efficienza e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
Scheda Riepilogativa
| Aspetto | Stato per 2025/26 |
|---|---|
| Beneficiari | Estesi a docenti di ruolo e supplenti fino al 31 agosto |
| Importo bonus | Variabile, determinato annualmente da decreto MIM/MEF, massimo 500 € |
| Cosa si può comprare | Libri, hardware/software, corsi, eventi culturali, editoria audiovisiva |
| Attivazione | Prevista tra fine septiembre e metà ottobre 2025 |
| Validità buoni | Residui scadono il 31 agosto successivo (es. 2023/24 → scadenza 31 agosto 2025) |
| Rendicontazione | Fatture da inviare entro 90 giorni |
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