XME Conto UP! è il conto corrente di Intesa Sanpaolo pensato per accompagnare i minorenni nella gestione quotidiana del denaro, con il controllo del genitore e con condizioni dedicate fino al compimento dei 18 anni.
È intestato al minore, ma viene sottoscritto dal genitore e non può essere cointestato. Può essere utilizzato per l’ordinaria amministrazione: ricevere denaro, fare pagamenti, usare una carta di debito se prevista, controllare saldo e movimenti e costruire gradualmente un rapporto più consapevole con il risparmio.
Ecco perché conviene e tutto quello che c’è da sapere su XME Conto UP! di Intesa.
Leggi anche: “Conti Correnti più Convenienti: quali scegliere per qualità/prezzo”
Indice Articolo
XME Conto UP!: come aprirlo e chi può utilizzarlo
XME Conto UP! può essere aperto in filiale oppure online. Nel secondo caso, l’apertura a distanza richiede che il genitore sia titolare di My Key e abbia attivato i servizi digitali della banca. Non è indispensabile avere già un conto corrente Intesa Sanpaolo: My Key può essere sottoscritto anche separatamente.
Per la procedura servono documenti e dati del minorenne, tra cui documento di identità, tessera sanitaria, recapiti e indirizzo e-mail, oltre alla firma del genitore.
Il conto può essere attivato da 0 a 17 anni compiuti, e l’operatività cambia in base all’età dell’intestatario minorenne. Per i bambini più piccoli il conto resta soprattutto uno strumento gestito dal genitore.
A partire dagli 8 anni, invece, il minore può usare il conto e la carta collegata autonomamente, entro limiti controllati dal genitore e impostati dalla banca. Intesa Sanpaolo indica un tetto massimo di spesa di 200 euro al giorno e 1.700 euro al mese, ma il genitore può comunque impostare limiti massimi autonomi per spese e prelievi.
Quindi:
-
- 200 euro al giorno e 1.700 euro al mese sono i limiti imposti dalla banca per spesa/operatività del figlio;
- Il genitore può impostare ulteriori limiti per spese e prelievi tramite Parental Control.
La giacenza massima ammessa è di 20.000 euro.
Controllo dei genitori, carta e servizi collegati
Tra gli elementi principali del XME Conto UP! c’è appunto il parental control. Il genitore può monitorare conto e prodotti collegati da app e internet banking, impostare limiti di spesa e prelievo, bloccare alcune funzioni e limitare specifiche categorie di acquisto.
Questo rende il conto adatto non solo per ricevere e gestire la paghetta, ma anche per educare i figli ad usare denaro digitale e strumenti di pagamento con gradualità.
Tra i servizi collegabili al conto rientrano:
-
- Paghetta automatica tramite bonifico ricorrente;
- XME Salvadanaio, permette di separare somme dal saldo principale e accantonarle anche in modo automatico o tramite arrotondamenti, così da creare piccoli obiettivi di risparmio;
- XME Card Plus (dagli 8 anni), carta di debito che consente pagamenti e prelievi in Italia, all’estero e online, nei limiti disponibili e autorizzati.
Il conto non consente di spendere più del saldo disponibile e non permette di associare carte di credito, assegni o finanziamenti. Questo riduce il rischio di esposizioni indesiderate e rende il prodotto coerente con l’età dell’intestatario.
Leggi anche: “Conto Corrente Zero Spese Giovani: come funziona, perché conviene”
Costi, Bonus Giovani e cosa succede a 18 anni
Attualmente, XME Conto UP! prevede canone mensile base pari a 0 euro fino ai 18 anni del soggetto intestatario.
Sempre fino alla maggiore età, risultano a 0 euro anche:
-
- canone mensile di XME Card Plus;
- canone mensile di XME Salvadanaio;
- O-Key Smart;
- accredito di bonifici e paghetta;
- bonifici SEPA in euro verso Italia e UE;
- prelievi agli ATM del Gruppo e presso altre banche in area SEPA;
- addebito diretto SDD Core;
- invio dell’estratto conto cartaceo;
- imposta di bollo, che è assolta dalla banca.
Alcune operazioni particolari, come copie di documenti, bonifici in divisa o extra area UE/SEE e pagamenti non in euro, possono prevedere spese o commissioni secondo quanto previsto dai fogli informativi.
Un altro vantaggio specifico legato al conto è il Bonus Giovani: un importo calcolato ogni anno sulla giacenza media. Il bonus può arrivare fino a 100 euro lordi all’anno e viene accreditato solo al compimento dei 18 anni, fino ad un massimo complessivo di 1.000 euro lordi e al netto della ritenuta fiscale. In caso di chiusura del conto prima della maggiore età, il Bonus Giovani non viene riconosciuto.
Quando il ragazzo diventa maggiorenne, XME Conto UP! non sarà più il conto adatto, e potrà quindi essere trasformato in un conto per maggiorenni, ma mantenendo lo stesso IBAN. Puoi confrontare qui i conti correnti disponibili.
